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VISTI PER L'ITALIA - Futura introduzione della rilevazione dei dati biometrici per i richiedenti visti Schengen a partire dal 21 aprile 2015

Data:

17/07/2014


VISTI PER L'ITALIA - Futura introduzione della rilevazione dei dati biometrici per i richiedenti visti Schengen a partire dal 21 aprile 2015

In relazione alle preoccupazioni emerse riguardo la futura introduzione della rilevazione dei dati biometrici per i richiedenti visti Schengen – a partire dal 21 aprile 2015 - il Consolato Generale precisa quanto segue.

Il sistema VIS è stato introdotto con una decisione di tutti i Paesi Schengen e, fin dal 2011, è già positivamente collaudato e applicato senza problemi in molti Paesi del mondo. Si tratta di un importante strumento che consente di migliorare non solo la protezione dei dati personali di quanti richiedono un visto, ma anche di rendere più spedite le formalità di ingresso alle frontiere. Il sistema facilita le procedure anche per le successive richieste di visto, agevolando il rilascio di visti multipli di lungo periodo.

La presa dei dati biometrici si effettuerà una sola volta presso le rappresentanze o i centri visti di ciascuno Stato membro e sarà poi valida per i successivi cinque anni anche per tutti gli altri Stati del sistema Schengen. Il sistema permetterà, dunque, la condivisione dei dati biometrici e non creerà svantaggi competitivi fra i Paesi europei.

Peraltro, i visti già rilasciati manterranno la loro validità fino alla loro scadenza.

Coloro che richiederanno un nuovo visto potranno effettuare la procedura di rilevazione dei dati biometrici – peraltro molto rapida - non solo nelle città di Mosca e di San Pietroburgo ma anche in tutti i centri visti Italiani, che attualmente sono 22, aperti nelle principali città russe e che collaborano strettamente con i Tour Operator.

Inoltre, in vista di EXPO 2015, il Ministero degli Esteri italiano ha avviato un rafforzamento del personale che opera nei Consolati a Mosca e San Pietroburgo, così da garantire, anche dopo l’avvio del VIS, l’attuale efficienza del servizio per i visti.

L’introduzione del sistema avverrà pertanto con la massima attenzione in modo da non arrecare disagi ai richiedenti.


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