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INGRESSO E SOGGIORNO IN RUSSIA (agg. al 17/09/2021)

Data:

09/08/2021


INGRESSO E SOGGIORNO IN RUSSIA (agg. al 17/09/2021)

È recentemente entrato in vigore il decreto del Governo n. 1745 del 28 giugno 2021, che ha ripristinato la possibilità per i cittadini italiani di entrare nella Federazione Russa esclusivamente con voli aerei diretti dall’Italia.

Attenzione: l’ingresso per via aerea è consentito in linea di principio solo con volo diretto dall’Italia.

Presso l’Aeroporto di San Pietroburgo si sono riscontrati casi di cittadini italiani provenienti da voli con scalo in un Paese terzo ai quali non è stato poi consentito l’ingresso, in particolare quando il volo con destinazione finale in Russia prov eniva da un Paese NON incluso nella lista di quelli con i quali la Federazione Russa ha ripristinato ufficialmente i collegamenti diretti. Una lista di tali Paesi è stata pubblicata in lingua russa sul sito del Ministero degli Affari Esteri e un’altra in lingua inglese dall’Agenzia federale russa per il turismo in inglese.

Dal punto di vista pratico, si sconsiglia per il momento ai cittadini italiani di fare ingresso nel territorio della circoscrizione consolare di San Pietroburgo anche tramite i valichi di frontiera terrestri – Estonia, Lettonia e Finlandia (in quanto attraverso la Bielorussia non è comunque possibile) – nonostante l’Ordinanza del Governo russo n. 635-r del 16 marzo 2020 (link al testo ufficiale e a una traduzione sintetica non ufficiale) lo consentirebbe ad alcune categorie, tra cui diplomatici, titolari di permessi di soggiorno di lunga durata (вид на жительство), lavoratori e docenti universitari (solo se adeguatamente notificati alle Autorità russe dai rispettivi datori di lavoro), parenti di cittadini deceduti o malati, titolari in base alla normativa russa di diritto al ricongiungimento familiare.

A chi, potendo dimostrare di appartenere a tali categorie, abbia assoluta esigenza di entrare per via terrestre o per via aerea con scalo in un Paese terzo, si raccomanda, prima di mettersi in viaggio, di rivolgersi comunque alle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari russe in Italia per ottenere rassicurazioni ed eventuali norme di condotta nel caso in cui le autorità di frontiera negassero loro l’ingresso, in quanto in tale circostanza questo Consolato Generale si ritroverebbe nell’impossibilità pratica di intervenire con tempestività ed efficacia.

Ai cittadini italiani muniti di un visto in corso di validità e a coloro che hanno intenzione di chiedere un nuovo visto di ingresso, si raccomanda di rivolgersi comunque per maggiori dettagli sulle modalità di ingresso agli uffici consolari russi in Italia mediante le consuete procedure.

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link:

Si ricorda inoltre che le vigenti normative anti-Covid prevedono ancora i seguenti adempimenti:

  1. prima di partire è necessario procurarsi un certificato in lingua inglese o russa di un laboratorio accreditato presso il Servizio Sanitario Nazionale che attesti il risultato negativo di un test molecolare PCR (tampone) sostenuto non più di 72 ore dall’ingresso in Russia; 
  2. al rientro in Italia vi è l’obbligo di informare le Autorità Sanitarie regionali all’arrivo e di sottoporsi a dieci giorni di isolamento fiduciario, al termine dei quali occorre sostenere un nuovo tampone, dal cui esito negativo dipende la fine del regime di quarantena (salvo deroghe, illustrate presso questo link al sito del Ministero della Salute).

Proroga delle misure provvisorie per gli stranieri rimasti in Russia a causa del COVID-19

Con il Decreto Presidenziale n. 364 del 15 giugno 2021 (che fa seguito ai precedenti Decreti n. 274 del 18 aprile 2020 e n. 791 del 15 dicembre 2020) è stata prorogata fino al 30 settembre 2021 la possibilità di soggiornare nella Federazione Russa per gli stranieri entrati legalmente e i cui visti, permessi di permanenza temporanea (RVP), carte di soggiorno (VNZh) e altri documenti di registrazione migratoria siano nel frattempo scaduti.

Ai cittadini stranieri che al 16 giugno 2021 non abbiano motivi legali per soggiornare nella Federazione Russa, nonché a quelli che non abbiano lasciato il Paese in seguito all’eventuale ripresa dei collegamenti con lo Stato di cui sono cittadini o in cui hanno un permesso di soggiorno permanente, viene offerta la possibilità di presentare entro il 30 settembre 2021 agli uffici territoriali del Ministero dell’Interno una domanda di regolarizzazione del proprio soggiorno. Nel caso in cui i cittadini stranieri presentino tale domanda, non saranno soggetti ad espulsione e al successivo del divieto di ingresso nella Federazione Russa.

Informazioni più dettagliate (in lingua russa) sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno al seguente link: https://mvdmedia.ru/news/official/ministerstvo-vnutrennikh-del-rossiyskoy-federatsii-informiruet-o-prodlenii-sroka-deystviya-vremennykh/.


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